La questione energetica è ritornata centrale nel dibattito – dopo i “fasti” della prima crisi petrolifera degli anni ’70 – con un impeto molto maggiore, legato al connubio con la questione ambientale che nel frattempo è esplosa sul fronte del riscaldamento globale. La disponibilità di energia è alla base del nostro modello di società aperta, figlia della rivoluzione industriale. Ad ogni cambiamento delle fonti primarie di energia (oggi è la volta dei combustibili petroliferi, ma nel passato lo è stato per il legno e poi per il carbone) sono associate profonde modificazioni di assetti geopolitici, industriali e sociali che trasformano la civiltà. L’energia è un tema trasversale, che interessa le imprese – produttrici e utilizzatrici – i consumatori e oggi - sempre più – gli investitori. Interessi, ideologie, punti di vista si confrontano quotidianamente in un’arena sempre più infuocata e …fumosa: vorremmo contribuire ad “aumentare l’efficienza di combustione e diminuire la fumosità” di questa arena attraverso il rigore dei numeri e l’analisi serrata delle ipotesi alla base delle opinioni.

 
 
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Batterie low-cost

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Nel 2006 la partnership PSA, Ricardo e QinetiQ ha prodotto Efficient-C, un ibrido basato sul Berlingo Multispace, il quale ha chiaramente dimostrato la possibilità di produrre un veicolo ibrido (diesel-elettrico) con emissioni pari a 100gCO2/km e prestazioni superiori al modello equipaggiato con motore turbo-diesel.

Ad oggi però ci sono ancora due aspetti problematici nella produzione di veicoli ibridi, ed entrambi riguardano le batterie: la massa e il costo (da notare che il costo di produzione dell’Efficient-C è di circa 4.000 € superiore rispetto al Berlingo Multispace).
Il progetto RED-LION (da Reduced cost Li-ion), portato avanti da QinetiQ e Ricardo e parzialmente finanziato dal Ministero dei Trasporti Britannico, ha come obiettivo proprio la riduzione ad un terzo dei costi delle batterie rispetto a quelle convenzionali e il risparmio di metà della massa (a parità di energia stoccata).
Poiché alle batterie compete un terzo del delta costi tra la produzione di un veicolo ibrido e quella del suo omologo a propulsione tradizionale, se il progetto dovesse produrre i risultati sperati sarebbe un grosso balzo in avanti nella roadmap per la commercializzazione di veicoli ibridi ad elevate prestazioni ed emissioni inferiori ai 100gCO2/km.


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